LO SWING…
Lo Swing, rappresenta il movimento fondamentale del lavoro esercitato con i kettllebells.
Il suo impiego è utilizzato come esercizio di base oltre che per effettuare lavori di tipo cardiovascol
are e non solo.
Lo swing è il primo esercizio con cui si approccia al kettlebell training.

Afferrare un kettlebell con due mani e posizionarsi con i piedi larghezza spalle. Iniziare l’esercizio facendo oscillare frontalmente il kettlebell.
Il kettlebell è spinto fino a un’altezza pari all’incirca all’altezza degli occhi.
L’oscillazione del kettlebell è frutto della spinta dei muscoli posteriori delle cosce, in primis glutei e ischio crurali. Le braccia assecondano il movimento e trasmettono la forza generata dai glutei.
La schiena rimane sempre “tesa” e diritta. I muscoli principalmente coinvolti risultano quindi i muscoli del bacino (glutei in particolar modo), ma tutto il corpo (in particolare addominali e muscoli del dorso) lavorerà intensamente al fine di coordinare e bilanciare il corpo in questo difficile esercizio.
SWING AD UNA MANO
L’esercizio è simile al precedente come posizione di partenza. Però, in questo caso, il kettlebell sarà tenuto da una sola mano.
Iniziare a far oscillare il kettlebell fino a raggiungere l’altezza degli occhi. Spingere anche in questo caso con glutei e muscoli posteriori della coscia.



