Preparazione Atletica per lo sci II

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PREPARAZIONE ATLETICA PER LO SCI II

La stagione invernale è ormai alle porte…

Dobbiamo iniziare a fare una buona preparazione atletica per lo sci.

Ma come poterla fare? Senza farsi male e senza sbagliare?

La prima cosa è affidarsi a persone competenti e preparate, che sappiano fare una valutazione funzionale della persona e di conseguenza programmare la migliore preparazione atletica per lo sci sulla persona…..

Oggi vediamo un argomento importante che ho già trattato nella preparazione atletica per il windsurf, lo stesso concetto di potenza è essenziale nella preparazione atletica per lo sci.

LA POTENZA NELLO SCI….

 

Ora voglio spiegarvi bene i fattori che condizionano una corretta preparazione atletica,preparazione per lo sci

e del motivo importante, di allenare la potenza, durante la preparazione atletica.

La prestazione atletica, viene influenzata e condizionata, da una serie di fattori che intervengono in maniera quantitativamente diversa in relazione alla particolare attività sportiva presa in considerazione.

preparazione atletica per il windsurf

Riassumenpreparazione atleticado, si tratta di fattori anagrafici ( età), antropometrici ( statura, peso, biotipo), psicologici ( attitudine, motivazione), ambientali ( temperatura, umidità, altitudine, visibilità), coordinativi, organico-funzionali ( caratteristiche meccanico-muscolari di forza e velocità, caratteristiche metaboliche) e di fattori specifici di ogni sport ( attrezzi da gara, mezzi di gara, tattica di gara).

 

L’intervento di questi differenti fattori, e il ruolo da essi svolto, può essere sintetizzato in un’unica formula:

V = E/C

Da cui risulta che V ( che rappresenta la prestazione in senso lato) dipende dal rapporto tra la potenza (E) che l’atleta, o il mezzo (attrezzatura da sci), è in grado di esprimere e il costo energetico (C) della prestazione stessa.

Per meglio comprendere il senso di questa formula bisogna considerare che la potenza (E) è la diretta espressione:

1)   nel caso della mpreparazione atletica windsurfacchina umana, delle qualità organico-funzionali (caratteristiche meccanico-muscolare e metaboliche), nonché delle caratteristiche anagrafiche, antropometriche e motivazionali;

2)   nel caso del mezzo (attrezzatura da sci), di una serie di elementi, quali il peso. La lunghezza e la larghezza, ecc.

Pertanto, come appare ovvio, il valore di E rappresenta l’elemento che condiziona la prestazione in modo più o meno positivo, nel senso che tanto maggiore è la potenza che un’atleta, o un mezzo (attrezzatura da sci), è in grado di sviluppare, tanto migliore sarà il risultato, mentre il costo energetico (C) rappresenta l’elemento che condiziona la prestazione in modo più o meno negativo, nel senso che tanto è maggiore il suo valore tanto peggiore sarà il risultato.

Il costo energetico (C) è, infatti, l’espressione di tutti quei fattori che si oppongono alla prestazione, condizionando il rendimento ( percentuale dell’energia sviluppata che viene realmente utilizzata per la produzione di un lavoro meccanico) sia della macchina umana che del mezzo, ( ricordo sempre che il mezzo è l’attrezzatura da sci). Questi fattori, oltre che da quelli ambientali, sono essenzialmente rappresentati, a seconda dell’attività considerata:

1)   dalle capacità coordinative, che si esprimono nell’acquisizione di una perfetta tecnica nell’esecuzione del gesto specifico;

2)   dall’utilizzazione dell’attrezzo o del mezzo di gara più vantaggioso.

Da quanto esposto si evince che il miglioramento della prestazione si può ottenere sia con un aumento della potenza sia con una riduzione del costo energetico.

(Questo fa capire come mai molti atleti all’inizio della carriera sono molto grossi e “in-fisicati“, mentre andando avanti perdono parte della loro struttura fisica, ma migliorano notevolmente il costo energetico, attraverso un miglioramento della tecnica, e questo gli permette di rimanere sempre tra i primi)

Ciò può essere sinteticamente espresso dalla formula:

max = E max/ C min

Da cui risulta che la massima performance ( V max), dipende dal rapporto tra la massima potenza erogabile (E max) e il minimo costo energetico ( Cmin).

preparazione windsurf graficoE’ evidente che appare difficile, se non impossibile, ad eccezioni delle condizioni di gara, definire una situazione e un sistema valutativo che tenga contemporaneamente in considerazione tutti questi fattori.

D’altra parte, nello sport, l’appuntamento agonistico, rappresentando il momento culminante di una stagione, certamente non può mai essere considerato come un momento di verifica.

Per tanto, la valutazione dei diversi fattori predisponenti deve sempre avvenire nei periodi che precedono le gare, rappresentando, in tal modo, uno dei presupposti fondamentali per l’ottimizzazione delle prestazioni sportive.

Questa breve spiegazione spero vi faccia capire perché è importante aumentare la potenza nella preparazione atletica per il windsurf.

PER POTERE AUMENTARE LA POTENZA, DURANTE LA NOSTRA PREPARAZIONE ATLETICA PER LO SCI, DOBBIAMO AUMENTARE LA FORZA MUSCOLARE.

MODIFICAZIONI INDOTTE DALL’ALLENAMENTO DI FORZA

I sei fattori che interagiscono nel determinare l’aumento della forza muscolare sono:

-       Attività fisica

-       Stato nutrizionale

-       Attivazione del sistema nervoso

-       Influenze endocrine

-       Fattori genetici

-       Fattori ambientali

Sicuramente il fattore genetico esercita un ruolo importante nel definire il quadro generale entro cui si modificano gli altri fattori da cui Pre sciisticadipende, alla fine, l’aumento della forza muscolare ( lo consideriamo con una percentuale circa del 25%).

presciisctica bolognaLa massa muscolare non può aumentare se l’organismo non dispone del substrato adeguato. Inoltre, la risposta ormonale è importante per indurre una variazione dell’assetto metabolico. Infine, è indispensabile il sovraccarico ( l’unica soluzione è fare pesi) senza il quale non si verificano gli adattamenti funzionali tipici dell’allenamento.

FATTORI CHE MODIFICANO LA FORZA MUSCOLARE:

In termini generali si possono identificare fattori nervosi e muscolari che influenzano la forza muscolare. Molti di questi fattori vengono modificati dall’allenamento di tipo aerobico o, rispettivamente, anaerobico. I fattori riflettono il patrimonio genetico ed includono la tipologia muscolare, le caratteristiche dell’apparato cardiovascolare, la biomeccanica individuale.

FATTORI NERVOSI

Il rapido miglioramento della forza che si verifica sin dai primi di allenamento dedicato al potenziamento muscolare è dovuto adTGU un processo di facilitazione a livello centrale che consente il reclutamento di un maggior numero di unità neuromotorie. Questo tipo di adattamento può a sua volta riflettere:

  • Una maggior facilità di reclutamento delle unità neuromotorie.
  • Una maggior attivazione centrale delle aree motorie.
  • Una maggiore sincronizzazione nell’attivazione delle unità neuromotorie.
  • Una riduzione dell’effetto inibitorio di alcune afferenze sensitive.
  • Un’inibizione delle afferenze dai recettori muscolo-tendinei di Golgi.

FATTORI MUSCOLARI

MIlitaryMalgrado la rimozione dell’inibizione e l’apprendimento dell’esecuzione di un gesto atletico indicano un aumento della forza muscolare, in particolare nelle fasi iniziali dell’allenamento, il limite all’ estrinsecazione della forza è legato alle modificazioni anatomiche e funzionali indotte dall’allenamento a livello delle fibre muscolari.

La potenza è ottenibile dal prodotto della forza per la velocità di contrazione. Per quanto riguarda la potenza muscolare vi è una relazione tra la potenza stessa e la velocità di contrazione del muscolo.

IPERTROFIA MUSCOLARE

Il sovraccarico rappresenta lo stimolo specifico che produce l’ipertrofia muscolare, cioè l’aumento della massa muscolare. presciisctica bolognaIndipendentemente dall’età e dal sesso, la risposta muscolare al sovraccarico induce un aumento della sintesi proteica.

Un aumento della massa muscolare non basta a estrinsecare una maggior forza, a meno che venga rimossa la componente inibitoria centrale.

Preparazione Atletica per lo sciL’aumento di forza che si genera nella fase tardiva dell’allenamento dipende da modificazioni delle funzionalità a livello di fibre muscolari.

E per questo motivo che la preparazione atletica per lo sci deve essere studiata bene e non fatta a caso.

Come dicevo nel primo articolo ognuno di noi è diverso e spesso pratica discipline diverse, per tanto la preparazione deve essere fatta sulla persona…..

 

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